L’accorpamento di piccole e medie strutture di vendita potrebbe servire a un allargamento di Ikea (Fossella/Bergamaschi)
PADOVA - Il Comune boccia la richiesta della societ? Padova Est spa, intenzionata ad ampliare le superfici di vendita all’interno dell’omonimo Parco Commerciale. Una decisione, quella presa da Palazzo Moroni (nello specifico, dal vicesindaco Ivo Rossi e dall’assessore al Commercio Marta Dalla Vecchia), che dovr? ora passare l’esame dell’apposita Conferenza di servizi, in programma mercoled?, cui parteciperanno la Provincia e la Regione. Un tavolo a tre dove la domanda avanzata dal gruppo guidato dall’ingegner Luigi Endrizzi sar? discussa e poi votata a maggioranza. Insomma, nel caso l’istanza di espansione dovesse essere accolta, la giunta guidata da Flavio Zanonato non avrebbe alcuna ?responsabilit?.
?La nostra posizione sulla nascita di nuovi centri commerciali o sull’ampliamento di quelli esistenti ? nota - scandiscono il vicesindaco Rossi e l’assessore Dalla Vecchia - Basti pensare a come, in tutti questi anni, ci siamo opposti alla realizzazione di una grande struttura di vendita nell’area dell’ex foro boario di corso Australia, nonostante le richieste fossero numerose ed economicamente allettanti. Infatti, il primo obiettivo della nostra amministrazione ? sempre stato quello di tutelare i negozi e le piccole botteghe delle Piazze, del Ghetto e del Liston, che rappresentano il centro commerciale naturale di Padova. Peraltro - aggiungono i due - l’accordo di programma firmato nel 2001 dalla stessa Padova Est spa con Comune, Provincia, Regione e le societ? autostradali Venezia-Padova e Brescia-Padova, stabilisce chiaramente che, in quell’area, c’? spazio soltanto per un’unica grande struttura di vendita, cio? con una superficie superiore ai 2.500 metri quadri. E quella struttura si chiama Ikea. Noi ci basiamo su considerazioni tecniche e normative - chiudono Rossi e Dalla Vecchia - Se qualcun altro invece vorr? ragionare esclusivamente dal punto di vista politico, se ne assumer? tutta la responsabilit?...?.
Un appello, quello di Palazzo Moroni, diretto a Provincia e Regione. Al momento, il Parco Commerciale di Padova Est ? composto da due fabbricati. Da una parte, c’? l’Ikea, con una superficie di vendita pari a 17.840 metri quadri. Mentre dall’altra c’? una sorta di ?condominio? occupato da: Pittarello Calzature (2.500 metri quadri); Comet (2.100 pi? 1.900); Libreria Lovat (2.500); ed altri tre ?appartamenti? vuoti (2.151 metri quadri complessivi), fino a qualche mese fa ?abitati? da Cisalfa Sport, Mazzorato Moda e Profumeria Gardenia. Ora, l’intenzione della societ? controllata dall’ingegner Endrizzi sarebbe quella di riorganizzare gli spazi nell’edificio di fronte l’Ikea, accorpando alcuni locali, inserendo una grande struttura di vendita di 3.885 metri quadri e portando la superficie commerciale del Parco da 28.991 a 31.325 metri quadri. Un aumento cio? di 2.334 metri quadri. Troppo per il Comune. La palla, adesso, passa a Provincia e Regione. Mentre pi? di qualcuno giura che, dietro la richiesta di Padova Est spa, ci siano proprio l’Ikea e il suo desiderio di espandersi ancora.
Davide D’Attino22 marzo 2011? RIPRODUZIONE RISERVATA CONDIVIDI LE TUE OPINIONI SU CORRIERE DEL VENETO.ITscrivi
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