martedì 31 maggio 2011

Piazza Vittorio Veneto al CioccolaTò, dal 25 marzo al 3 aprile - Eco di Torino

22 / 03 / 2011 - Dal 25 marzo al 3 aprile in piazza Vittorio Veneto Torino si riconferma come la capitale italiana del cioccolato, con l?edizione 2011 di ?CioccolaT?, che ? stata anticipata dall?apertura straordinaria del 16 marzo, in concomitanza con l?inizio delle celebrazioni per i 150 anni dell?Unit? d?Italia.



Nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione, che si ? tenuta stamani (ieri, ndr), l?Assessore provinciale alla Cultura e al Turismo, Ugo Perone, ha spiegato che nello stand promozionale della Provincia di Torino in piazza Vittorio saranno presenti alcuni Comuni del territorio con i loro prodotti tipici, che saranno abbinati al cioccolato in una serie di degustazioni.


Inoltre, sabato 26 e domenica 27 marzo, sabato 2 e domenica 3 aprile il Circolo dei Lettori di via Bogino ospiter? un programma di degustazioni denominate ?Matrimoni impossibili?, che ?sposeranno? il cioccolato ai prodotti del ?Paniere? della Provincia.



Nei primi tre week-end di marzo, la Provincia ha coordinato l?anteprima di Cioccolato in 10 Comuni del territorio -ha ricordato l?Assessore Perone-. Il pubblico ha risposto con notevole interesse, cos? come interesse stanno suscitando le nostre iniziative di animazione del territorio in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell?Unit? d?Italia. Il nostro impegno ? volto a far comprendere all?opinione pubblica la ricchezza culturale e le attrattive turistiche dell?intera provincia, che ben si integrano con quelle di Torino. In questo senso ? importante l?alleanza tra Enti pubblici ed aziende private che rende possibili manifestazioni come Cioccolat?.


IL CALENDARIO DELLE DEGUSTAZIONI NELLO STAND DELLA PROVINCIA

sabato 26 marzo: dalle 14,30 alle 18,30 cioccolato e Menta di Pancalieri (Essenzialmenta Pancalieri) domenica 27 marzo: dalle 14,30 alle 16: cioccolato e Menta di Pancalieri; dalle 17 alle 19 Cioccolatini al vino (pasticceria Gianni Di Biase di Rivoli) marted? 29 marzo: dalle 16 alle 17 Gianduiotti (Torrefazione Ettore Demartini di Torino) mercoled? 30 marzo: dalle 14 alle 15 Torcetti di Lanzo e del Canavese (Mauro Demartini di Salassa) gioved? 31 marzo: dalle 17 alle 19 Creme al cioccolato (ditta Stroppiana di Nicoletta Giordano, Torino) venerd? 1? aprile: dalle 17 alle 19 Canestrelli e paste di meliga del Laboratorio ?J Canestrei?d Flamina? di Condove; dalle 15,30 alle 16,30 Pane e cioccolata (Comune di Giaveno) sabato 2 aprile: dalle 14,30 alle 18,30 Menta di Pancalieri (Essenzialmenta Pancalieri)(Fonte Provincia di Torino)




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domenica 29 maggio 2011

Le rifugiate a Verona: «Libertà? Non usando le armi. Il raìs non è ... - Corriere della Sera

Leila ha accolto a Verona la sorella e le nipoti da Tripoli (archivio)

Leila ha accolto a Verona la sorella e le nipoti da Tripoli (archivio)

VERONA — I primi giorni Fatima teneva sempre la valigia pronta per ripartire. Ma sono passate tre settimane da quando ? arrivata a Verona con la mamma e le tre sorelle. Nulla lascia intendere che possa tornare presto nella sua citt?, Tripoli, abbandonata quando le strade hanno cominciato a riempirsi di mercenari e che oggi si trova sotto una pioggia di bombe. ?Non mi aspettavo una cosa simile?, spiega questa ragazza che ha appena compiuto 16 anni, parla in italiano corretto e ha negli occhi la paura per la sorte del padre, rimasto in Libia.

Per lacerarsi di dubbi su questa nuova guerra per la ?pace? cui partecipa anche l’Italia, ? sufficiente passare un po’ di tempo in una bella casa del centro con vista sull’Adige, dove Fatima ha trovato ospitalit? dalla zia, Leila. ? lei che prova a guidarci a scoprire un punto di vista diverso su quanto sta accadendo al di l? del Mediterraneo. Leila, che ? sposata con un italiano ed ? ormai veronese a tutti gli effetti, ? vissuta a Tripoli fino a 18 anni. La sua era una famiglia benestante e ben inserita ai tempi della monarchia, che con l’avvento della rivoluzione di Gheddafi nel ’69 ha visto tutte le sue propriet? nazionalizzate. Ma non per questo oggi scarica il regime del ra?s. Anzi. ?Avete mai visto un libico lavorare in un bar o in un ristorante in Italia? No, sono tutti egiziani o marocchini. I libici sono ricchi, l’ultima volta che ci sono stata ho visto pieno di macchine di lusso per le strade?, racconta.

Di Gheddafi sottolinea, tra le altre cose, la laicit?. E questo vuol dire che le donne libiche, a differenza di quelle di molti altri paesi arabi, possono passeggiare a testa alta, senza portare il velo, come fa la giovane Fatima, che veste come una qualsiasi adolescente italiana e quando le chiedi cosa fa la gente della sua et? a Tripoli ti risponde con ovviet?: ?Va a scuola, al centro commerciale, alle feste di compleanno?. Tra un paio d’anni potr? anche guidare un’automobile. ?Ricordo che prima della rivoluzione del ’69 ero stata portata in questura perch? mi avevano trovato al volante?, ricorda Leila. Se i libici sono davvero ricchi e pi? liberi dei loro vicini perch? si sono ribellati? ?Tripoli e Bengasi sono due realt? diverse, un po’ come il Nord e il Sud dell’Italia - spiega Leila - Il re che c’era prima era di Bengasi. Ma se una regione dell’Italia si ribella, vi immaginate il mondo in soccorso di quella regione e non dell’Italia??. Gheddafi per? ? un dittatore, ha minacciato di non avere piet? per gli insorti e per questo l’Onu ha approvato la risoluzione di una no-fly zone. ?Non ? un buon diplomatico e i suoi figli sono degli arroganti - riconosce Leila - ma non si pu? insegnargli la democrazia con le bombe?.

Il colonnello, che ad occhi occidentali appare di volta un volta un satrapo pieno di eccessi, un pericoloso terrorista o addirittura un criminale di guerra, per moltissimi libici ? il padre della patria, che ha dato prosperit? e orgoglio al Paese. E nulla riesce a togliere dalla mente della signora Leila il sospetto che le potenze occidentali, pi? che per la libert? e la democrazia, stiano combattendo per mettere le mani sulla grande ricchezza della Libia: il petrolio. ?Gheddafi ha stabilito che le imprese che operano in Libia non possono essere a maggioranza straniere - ricorda - e questo a molti non va bene. Ma perch? di questo non si parla? Perch? si continua a parlare di missione di pace quando l’Africa ? piena di dittatori, ma le bombe cadono solo in Libia? Perch? tutte quelle notizie, poi rivelatesi infondate, sui massacri indiscriminati dei civili? E l’Italia perch? ? in questa guerra, visto che ha solo che da perderci?? Devono essere dubbi simili a quelli che si pone anche la Lega, cos? critica alla missione cui prende parte il governo che pure sostiene. ?Sono libica, ma la prossima volta voto Lega?, promette Leila. Quanto a Fatima, lei ha un solo pensiero: ?Spero che tutto questo finisca, al pi? presto?.

Alessio Corazza
22 marzo 2011? RIPRODUZIONE RISERVATA

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sabato 28 maggio 2011

VICENZA — Parco pubblico o centro polifunzionale della protezione ... - Corriere della Sera

L'area dell'ex aeroporto (archivio)

L'area dell'ex aeroporto (archivio)

VICENZA — Parco pubblico o centro polifunzionale della protezione civile: il futuro dell’ex aeroporto Dal Molin nel lato non occupato dal cantiere Usa si potrebbe giocare in questi giorni. Il fronte trasversale che propone la costruzione del centro polifunzionale ieri si ? costituito in comitato e ha lanciato una raccolta di firme. Ma il sindaco Achille Variati boccia l’ipotesi, appellandosi alla delibera del 2009 che stabilisce che l’area vada destinata a verde e non a nuove edificazioni. A rappresentare la proposta del centro, sostenuta anche dalla Lega Nord, sono l’associazione Popolari europei con l’ex candidato sindaco Chiara Garbin, Vicenza Riformista con Ubaldo Alifuoco e Impegno per Vicenza con Mario Giulianati. ?La nostra proposta non ? in contraddizione con il parco - dice Chiara Garbin - perch? il centro per la protezione civile pu? convivere con il verde.

E’ un progetto per far assumere a Vicenza un ruolo di leader a livello regionale e nazionale per la prevenzione delle emergenze. Il centro polifunzionale rappresenterebbe un interstizio fra citt? e base militare, anche in vista di future collaborazioni ?. Il centro riunirebbe protezione civile, vigili del fuoco, croce rossa, e servirebbe a monitorare il livello dei fiumi; gli edifici in progetto sarebbero di uno o due piani. Per Alifuoco ?un’area di 650 mila metri quadri in una citt? cos? piccola sarebbe ingestibile anche economicamente. Il centro per le emergenze invece potrebbe essere finanziato dallo Stato nell’ambito delle compensazioni per la base Usa?. Proprio la partita delle compensazioni oggi sembrava alla stretta finale: Variati era stato convocato a palazzo Chigi per definire il ?Protocollo di intesa relativo all’ampliamento dell’insediamento della base militare americana a Vicenza?, saltato all’ultimo momento. Il vertice, a cui avrebbero dovuto presenziare i ministri Tremonti, La Russa e Matteoli, ? stato annullato per l’aggravarsi della crisi in Libia.

Intanto il sindaco Variati ha esplicitato la strategia della giunta comunale: obiettivi prioritari sono la tangenziale nord est - su cui esiste un’intesa di massima fra i Comuni interessati ma di cui manca ancora il progetto preliminare - e l’acquisizione al patrimonio comunale del ?parco della pace?, l’area ad est del cantiere Usa, ora di propriet? del demanio e in concessione ad Enac. ?Sono le due condizioni irrinunciabili?, commenta il sindaco. I due obiettivi secondari sono una linea elettrica di trasporto pubblico e il potenziamento dell’universit? con la creazione di un polo della meccatronica. Registi dell’operazione sono il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta e il commissario governativo Paolo Costa, che dopo mesi di trattative e attese hanno preparato una bozza su cui il Comune di Vicenza ha gi? trasmesso le proprie osservazioni. Su un punto Variati si ? mostrato inamovibile: il no al polo della protezione civile, che cozzerebbe con la delibera 14 votata dal consiglio comunale il 19 febbraio 2009: ?Quella delibera prevede la riclassificazione di quell’area in zona a parco e a riserve naturali e in zona per attrezzature sportive, senza nessuna possibilit? per nuove edificazioni estranee a queste funzioni?. Variati annunci? nel settembre del 2009 il proprio cambio di linea verso la ricerca di compensazioni dallo Stato; nell’aprile 2010 il consiglio comunale approv? un ordine del giorno, votato anche da Pdl e Lega, per la ricerca di un accordo con il governo; nel giugno del 2010 Paolo Costa annunciava l’imminente passaggio dell’ex aeroporto dal demanio alla citt?, fino ad ora rimasto lettera morta. La svolta decisiva, che poteva arrivare oggi, ? rimandata a data da destinarsi.

Giulio Todescan
22 marzo 2011? RIPRODUZIONE RISERVATA

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giovedì 26 maggio 2011

Il Regno Unito chiude il Consolato di Venezia - Nuova Venezia

  Il Regno Unito chiude il Consolato di Venezia MESTRE. Il Consolato Britannico di Venezia cesserà l'attività a settembre e gli uffici di piazzale Donatori di Sangue, dove si è trasferito da campo dell'Accademia nel 2003, verranno chiusi.

L'ambasciatore britannico designato in Italia, Christopher Prentice, lo ha comunicato con una lettera al sindaco di Venezia, al prefetto, al questore e ai presidenti di Provincia e Regione.

La decisione era già stata anticipata dal console onorario britannico a Venezia, Ivor Coward, nel corso di alcuni incontri informali tenuti nelle scorse settimane, ed è stata presa in seguito a una riorganizzazione complessiva della rete consolare britannica in Europa. Non comporterà l'interruzione dei servizi consolari, che verranno garantiti dal Console Onorario con il sostegno del Consolato-Generale Britannico a Milano.

«Non è una decisione presa a cuor leggero _ dice l'ambasciatore Prentice _ anche in considerazione del fatto che le relazioni fra il Regno Unito e la città di Venezia vantano lunghi secoli di storia e sono oggi solide quanto lo erano nel Rinascimento. I legami che sono stati espressione di queste relazioni e che hanno contribuito a consolidarle, l'elevato numero di scambi accademici e culturali, i numerosi turisti provenienti dal nostro Paese nonché la comunità britannica residente a Venezia e nella Regione, contribuiranno tutti ad assicurare il continuo progredire di queste relazioni». Christopher Prentice sarà presto a Venezia, per incontrare le autorità.

Dal 1º ottobre il Consolato-Generale Britannico di Milano prenderà come distretto allargato anche quello attualmente gestito dal Consolato di Venezia.


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martedì 24 maggio 2011

Padova: strumenti non sterili in sala operatoria, perquisizioni - CronacaLive

Strumenti in sala operatoria Strumenti in sala operatoria

PADOVA / Ci sarebbero anche alcuni imprenditori padovani tra gli indagati nella vasta operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Belluno che ha coinvolto nel Nord Est 16 ospedali denunciando per frode in pubbliche forniture sette imprenditori. L’indagine è stata svolta su scala nazionale in merito alla commercializzazione e all’uso nelle sale operatorie di contenitori per la sterilizzazione di strumenti chirurgici risultati privi della marcatura «Ce» e non rispondenti ai requisiti di sicurezza.
In alcuni casi i contenitori di provenienza turca presentavano chiusure non ermetiche, parti ossidate o corrose.

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lunedì 23 maggio 2011

Turismo accessibile, operatori emiliano romagnoli alla rassegna ... - informazione.it (Comunicati Stampa)

Dal 24 al 27 marzo sette operatori turistici dell’Emilia Romagna saranno presenti alla rassegna dedicata al turismo e allo sport accessibile Gitando.all di Vicenza – Roberto Vitali (Village for all): “Importante il peso economico del turismo accessibile. In Italia sono direttamente coinvolti 4 milioni di persone (65 milioni in Europa)”Rimini, 22/03/2011 (informazione.it - comunicati stampa) Sette operatori turistici dell’Emilia Romagna saranno presenti, dal 24 al 27 marzo a Vicenza, alla rassegna fieristica Gitando.all nello stand di Apt Servizi.
L’evento, dedicato al turismo e allo sport accessibile (ospitato all’interno del Salone del campeggio, delle vacanze e del tempo libero “Gitando”), è realizzato in collaborazione con l’Associazione Village for all. Nata nel 2008 sulle spiagge dei Lidi di Comacchio Village for all è la prima organizzazione a carattere nazionale che ha realizzato un network di villaggi e campeggi accessibili alle persone con particolari esigenze. In tutta Italia sono 31 le strutture che aderiscono al network di Village for all e sono 4 i campeggi emilianoromagnoli aderenti all’organizzazione: l’Holiday Village Florenz di Lido degli Scacchi – Comacchio (Fe), il Tre Moschettieri Camping Villaggio Turistico di Lido di Pomposa – Comacchio (Fe), il Villaggio del Sole di Marina Romea (Ravenna), Il Villaggio Camping Adria di Casalborsetti (Ravenna).
“L’obiettivo che ci siamo dati organizzando l’edizione 2011 di Gitando.all – afferma il presidente di Village for all Roberto Vitali - è quello di fornire un'occasione di confronto sul turismo accessibile attraverso l’analisi dell’attuale situazione approfondendo le buone pratiche presenti in Italia e all’estero. Il peso economico del turismo accessibile è importante: in Italia sono direttamente coinvolti 4 milioni di persone (65 milioni in Europa) che, mediamente, sono accompagnate da altre tre persone”. Per Vitali “sono numeri non trascurabili per il settore ricettivo che ha il compito fondamentale di garantire una vacanza ideale alle persone con disabilità, soddisfacendo i loro bisogni con una qualità sempre maggiore e un approccio più personale che metta al centro i turisti con disabilità come persone, non come ‘diversi’”. Il presidente di Village for all ricorda poi come, in Emilia Romagna, “sono stati realizzati diversi progetti finalizzati al turismo accessibile. Ricordo il portale turistico della provincia di Forlì-Cesena, le iniziative del Comune e della Provincia di Parma, il progetto ‘SpiaggialiberAtutti’ della provincia di Rimini, il comune e i Lions di Ravenna che stanno lavorando a un progetto sugli stabilimenti balneari, il progetto regionale termale ‘un benessere speciale’... La regione Emilia Romagna è sempre stata un laboratorio d’iniziative e progetti di turismo sociale che ha però bisogno di una forte componente imprenditoriale alle spalle”. La domanda di turismo accessibile – conclude Roberto Vitali – “è in crescita e le richieste di soggiorno che riceviamo provengono innanzitutto dall’Italia ma anche da Germania e Francia, paesi, questi, con cui, da tempo, stiamo lavorando grazie a importanti partnership che mi hanno portato nei giorni scorsi all’ITB di Berlino. In Germania abbiamo avviato un nostro piano di comunicazione che sta dando ottimi risultati”.
A Gitando.all, sabato 26 marzo, è in programma il workshop “Buy Italy for all” dove prenderanno parte 4 operatori turistici regionali e sono attesi 40 buyer italiani ed europei.
Sono presenti a Gitando.all questi operatori turistici regionali: Camping Rubicone (Rimini); Firmatour (Rimini); Promoappennino (Zocca-Modena); Romagna Fulltime (Forlì); Società Gestione Campeggi (Marina di Ravenna); Terme di Salsomaggiore e di Tabiano; Valli del Cimone.

Ufficio Stampa Apt Servizi Emilia Romagna – Tel. 0541.430190 – www.aptservizi.com


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sabato 21 maggio 2011

TREVISO - Tra i trevigiani fra i 18 ed i 69 anni, quattro su dieci ... - Corriere della Sera

Un obeso dal medico (web)

Un obeso dal medico (web)

TREVISO - Tra i trevigiani fra i 18 ed i 69 anni, quattro su dieci sono in sovrappeso o obesi (rispettivamente 108 mila e 25 mila), ma non tutti ne hanno percezione. Secondo i dati dell’Azienda Ulss 9, infatti, tra gli obesi o i sovrappeso il 31% considera il proprio peso normale o addirittura scarso. Una errata percezione presente nel 37% dei casi maschili contro il 17 di quelli femminili. Al contrario, il 15% delle donne normopeso pensa di pesare troppo. Un dato, quest’ultimo, molto spesso legato a convinzioni estetiche. Il sovrappeso e l’obesit?, per?, rimangono l’origine di gravi complicanze patologiche. ?Obesit? e complicanze. Dalla fisiopatologia al trattamento nella pratica clinica? ? il titolo del convegno che si terr? a Treviso, al Centro Convegni del Bhr Hotel dal 24 al 26 marzo, organizzato dal professor Giuseppe Fatati, Presidente della Fondazione Adi (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), dal professor Roberto Vettor, Presidente della Sio (Societ? Italiana dell’ Obesit?), e dal professor Paolo Pauletto, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna dell’Ospedale Ca' Foncello.

Il 39% degli adulti con meno di 70 anni nel territorio dell’Ulss 9 ? in eccesso di peso (il 30% sovrappeso e il 9% obeso), un problema che sale con il crescere dell’et? (il 55% tra i 50 e i 69 anni) e che colpisce gli uomini doppiamente rispetto alle donne (53% contro 25%). Il quadro, pressoch? sovrapponibile a quello nazionale (in Italia le persone in eccesso di peso sono il 42%), secondo le ricerche aziendali si aggrava se si pensa che l’84% di coloro che sono oltre il proprio peso forma ritengono di alimentarsi correttamente, mentre solo il 15% della popolazione consuma almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, secondo le raccomandazioni dei nutrizionisti, superiore comunque al 10% del dato nazionale.

L’abitudine del consumo di frutta e verdura risulta pi? diffusa tra le donne e tra le persone tra i 35 ed i 49 anni. Appena il 19% delle persone con eccesso ponderale segue una dieta, nonostante ci? gli sia stato suggerito. ?La diffusione epidemica dell’obesit? e la complessit? di questo fenomeno, dovuto a molteplici cause come la sedentariet?, la grande disponibilit? di cibo nelle societ? avanzate, i cambiamenti nel comportamento alimentare e la componente genetica ne fanno un oggetto di studio di crescente interesse per il mondo scientifico - spiega il professor Paolo Pauletto, Direttore del Dipartimento di Medicina interna dell’Ospedale Ca' Foncello di Treviso -. Le pi? recenti scoperte indicano nella cellula adiposa la presenza di un sistema complesso, in grado di produrre con modalit? diverse sostanze ormonali e "pro-infiammatorie", che svolgono un’importante funzione nel controllo del peso e del metabolismo, nella determinazione del nostro comportamento alimentare, ed infine nell’insorgenza delle complicanze?. (Ansa)


21 marzo 2011

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venerdì 20 maggio 2011

Antonella Clerici con Arena di Verona, lo spettacolo sta per iniziare - Agora Magazine

Mercoledì 1 giugno, in diretta raiuno , tornaSerata evento dedicata all’opera e al bel canto tutti gli artisti saranno accompagnati dall’orchestra e dal coro dell’Arena di Verona martedì 22 marzo 2011 di Redazione spettacolo

Dopo il successo dell’edizione 2010, con il 21,83 % di share e oltre 4 milioni e mezzo di spettatori, torna ARENA DI VERONA, LO SPETTACOLO STA PER INIZIARE.

Per il secondo anno consecutivo ANTONELLA CLERICI, in diretta in prima serata RAIUNO, presenterà la stagione lirica dell’Arena di Verona.

Mercoledì 1 giugno 2011 all’Arena andranno in scena i momenti più conosciuti e suggestivi delle opere dell’89° Festival lirico areniano, LA TRAVIATA, IL BARBIERE DI SIVIGLIA, NABUCCO, ROMEO ET JULIETTE, LA BOHEME e AIDA. Le romanze verranno introdotte e raccontate da Antonella Clerici, che indosserà costumi d’opera creati per l’occasione.

Inserito all’interno del calendario degli eventi per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ARENA DI VERONA, LO SPETTACOLO STA PER INIZIARE è stato appositamente programmato – e così sarà anche per i prossimi anni – nella sera di vigilia della Festa della Repubblica.

I momenti d’opera saranno alternati ad esibizioni uniche di grandi artisti che interpreteranno brani legati alla tradizione della musica italiana e internazionale e non solo.

Oltre alla suggestiva cornice dell’Arena, saranno parte integrante dello spettacolo il Coro e l’Orchestra dell’Arena - alla cui direzione si alterneranno per la parte lirica i Maestri Julian Kovatchev e Andrea Battistoni e per la parte pop il Maestro Marco Sabiu - le masse artistiche areniane, oltre 500 artisti nei loro splendidi costumi e un’ambientazione creata attraverso uno straordinario spettacolo di luci ed elementi scenografici personalizzati alle opere.

JPG - 33.2 KbAntonella Clerici nell’Arena di Verona edizione 2010, la popolare e bella presentatrice condurrà anche l’edizione 2011Le migliori professionalità artistiche e tecniche dell’Arena e della RAI unite per dare vita ad una serata - evento in diretta televisiva su RAIUNO e radiofonica su RADIOUNO.

“Arena di Verona – Lo spettacolo sta per iniziare” è un programma di Gianmarco Mazzi per Arena Extra, scritto da Ivano Balduini e Francesco Valitutti, con la regia televisiva di Sergio Colabona.

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mercoledì 18 maggio 2011

Illuminazione a led, una grande novità per Piazza dei Signori di ... - Illuminotecnica.com

Illuminazione a led, una grande novit? per Piazza dei Signori di Vicenza

La cornice monumentale di Piazza dei Signori di Vicenza, sar?, da settembre 2011, illuminata?da 120 proiettori a Led. Basilica Palladiana, Torre Bissara, Loggia del Capitaniato e Monte di Piet? verranno esaltati da un sistema di illuminazione a luce bianca messo a punto dall'azienda Gemmo, che provveder? fornir? anche i?materiali e realizzer? l'impianto.?

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Il progetto vale 330 mila euro ed?? un regalo della Gemmo alla citt?. L'azienda, per festeggiare i suoi novent'anni di attivit?, seguir? progettazione e allestimento. Ottenute tutte le autorizzazioni, in quattro mesi sar? tutto pronto. La missione prevede di completare l'opera entro l'8 settembre.

120 proiettori a Led dirigeranno fasci di luce bianca su Basilica, torre Bissara, Loggia del Capitaniato e Monte di Piet?. L'intervento permetter? di?esaltare la magnificenza del circuito di monumenti e del sistema delle piazze e di evitare un eccessivo impatto che generi forme di inquinamento luminoso. Infine: questi lavori daranno un segnale di impegno ecologico, contribuendo al risparmio energetico. Si calcola una riduzione nei consumi pari al 30% e una minor spesa nella gestione e manutenzione dell'impianto.
Di qui la scelta di collocare sui tetti proiettori a led dall'alto verso il basso.
Il verde della cupola in rame, visibile anche dai colli, sar? valorizzato da una luce pi? fredda.
La torre sar? illuminata da terra con proiettori a incasso.

Dopo mezzanotte, la carica luminosa sar? parzialmente, nel rispetto delle normative regionali.

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"Paradossalmente uno dei punti della nostra citt? pi? riconosciuti nel mondo, Piazza dei Signori e la Basilica Palladiana ? sempre stato anche uno dei punti pi? scuri, tant'? che i vicentini, alla fine, hanno scelto corso Palladio per incontrarsi. In tempi cos? difficili per le finanze degli enti locali non ? un fatto scontato trovare una tale disponibilit? da parte dell'imprenditoria vicentina" ha affermato il Sindaco Achille Variati, a conferma dell'importanza del progetto.

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Quali potrebbero essere gli ostacoli??Le pratiche burocratiche da compilare?e il benestare della Sovrintendenza. Il tempo non ? molto, ma il progetto ? interessante (? un progetto che tutti i comuni d'Italia dovrebbero imitare). Vicenza, bisogna farcela?per l'8 settembre.

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Nell'immagine vedete l'illuminazione notturna attuale della Piazza.

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lunedì 16 maggio 2011

Teatro alla Scala: Morte a Venezia secondo Britten - AgoraVox Italia

Teatro alla Scala: Morte a Venezia secondo Britten

Credo che sia difficile per tutti separare il celebre romanzo di Thomas Mann dal film che Luchino Visconti ne ricavò a suo tempo, con un protagonista d’eccezione come Dirk Bogarde. Ma negli stessi anni in cui Visconti confezionava il suo capolavoro, un altro artista non meno importante, il compositore inglese Benjamin Britten, trasfigurava la sua malattia e i suoi ultimi giorni sulla Terra tramite le pagine di Mann, in una specie di immedesimazione musicale di cui lo spettacolo andato in scena al Teatro alla Scala restituisce tutti i colori, le intensità sonore e lo spirito visionario.

Morte a Venezia è, in effetti, un romanzo ricco di stati allucinatori, di visioni di bellezza perdute. Come notava di recente lo studioso Massimo Fusillo, tutti gli incontri di Aschenbach sono appuntamenti con i fantasmi, possiedono sempre qualcosa di inquietante che crea una distanza mortale: “Le figure incontrate da von Aschenbach sono accomunate da una serie di costanti: il volto perturbante, il carattere di estraneità, l’atteggiamento di dominio, verso il quale Aschenbach si abbandona a una passività masochistica” (da Il dio ibrido, edizione Il Mulino). E’ probabile che il carattere allucinatorio del romanzo di Mann abbia influenzato sia la musica di Britten che le coreografie (sì, c’è anche la danza) di Kim Brandstrup, perché l’impressione che si ricava dalla loro messa in scena sembra davvero dialogare in armonia perfetta con il lavoro registico di Visconti, a distanza di anni mai dimenticato, esaltando però i momenti- e non sono pochi- in cui la musica può rimandare all’altrove, all’infinito in un modo che soltanto l’acustica di un teatro e la scrittura musicale concepita per l’opera possono produrre…La coesione delle parti, così importante nell’arte, in questo caso mi sembra più efficace. Insomma, per quanto il famoso Adagio di Mahler (nel film di Visconti) sia pertinente ai temi trattati, alla psicologia dei personaggi, in particolar modo alle scene dove appare Tadzio, bisogna ammettere che Britten è andato molto vicino a una fusione perfetta con il testamento di Mann…Li ritroviamo insieme in un luogo sospeso ma reale, vivente, come il teatro dove il testo è il punto di partenza del lavoro del musicista, al di là delle esigenze espressive di una colonna sonora. Il teatro che fa un passo oltre il cinema? Strano ma possibile.

Per questa messa in scena non ci sono stati che commenti positivi, un po’ da tutte le parti, anche se la malattia del tenore, Ian Bostridge, annunciava qualche problema. Invece no, è stata un’ovazione generale, e credo che la regista Deborah Warner abbia di che essere fiera di questo suo parto scaligero, oltre che post viscontiano…Chissà, poterlo rivedere a Venezia, magari, non sarebbe male.


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domenica 15 maggio 2011

Acegas-Aps: outlook 2011 - La Stampa


22/03/2011 17.57 Acegas-Aps: outlook 2011


FTA Online News

Le incertezze macroeconomiche di inizio 2010 sono state parzialmente riassorbite nel corso dell’anno, con evidenti segni di ripresa della congiuntura. La terza linea del termovalorizzatore di Padova ha avviato la fase operativa nel maggio 2010 e ci si attende che a partire dal 2011 cominci a fornire il proprio pieno contributo su base 12 mesi pari a circa 12 milioni di euro di margine operativo lordo.
Un ulteriore sviluppo è atteso nel settore idrico in particolare per effetto del miglioramento dei livelli tariffari, soprattutto nel territorio triestino dove a partire da giugno 2010 ha preso avvio l’applicazione del nuovo schema tariffario. Per ciò che riguarda invece il settore del gas ci si attende che nel corso del 2011 le attività di vendita e distribuzione delle controllate estere entrino in fase di pieno sviluppo commerciale.
La controllata Sinergie, grazie sia alla rilevante dimensione del backlog ordini a disposizione che all’intensa attività registrata in termini di acquisizione di nuove commesse, dovrebbe esprimere margini in crescita. Sinergie si è affacciata a segmenti di mercato contigui al tradizionale settore del facility management (fotovoltaico, illuminazione pubblica), più promettenti in termini di redditività.
Con il completamento della terza linea del termovalorizzatore di Padova le attività di investimento del Gruppo si sono ridotte di intensità. Tale effetto, unito a quelli attesi di miglioramento dei risultati economici conseguente all’entrata in funzione degli investimenti sostenuti e dell’ottimizzazione della gestione del ciclo del capitale circolante, dovrebbe portare a un significativo rallentamento della dinamica finanziaria.
Per quanto riguarda infine possibili operazioni di sviluppo per linee esterne, il 2011 potrebbe essere caratterizzato da operazioni di razionalizzazione del portafoglio di attività e da eventuali e collegati processi aggregativi. A tale proposito si ricorda che, per ciò che concerne il rafforzamento del business della distribuzione gas, AcegasAps ha già avviato una procedura per la ricerca di possibili partner, come comunicato in data 16.03.2011. Per ciò che riguarda invece la possibile aggregazione con Linea Group Holding, di cui ai comunicati precedenti datati 15.12.2009 e 28.12.2009, si porta all’attenzione la conclusione delle trattative all’esito delle quali, pur sussistendo interesse a proseguire, non sono state riscontrate le condizioni per perfezionare l'operazione.

(AC)



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venerdì 13 maggio 2011

Flavio Zanonato piace al 56% dei padovani. In Veneto meglio solo Tosi - Padova24ore.it

Martedì 22 Marzo 2011 16:08 Redazione

Flavio Zanonato sale al 56,3% nella classifica di Monitor Città di Fullresearch relativa al secondo semestre 2010. L'aumento è stato del 2,7%, una crescita che gli consente di entrare in questa classifica che viene realizzata ogni 6 mesi e rappresenta solo gli amministratori che hanno superato la soglia del 55% di gradimento. In Veneto il Primo cittadino di Padova si colloca al secondo posto, dietro a Flavio Tosi.

 

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martedì 10 maggio 2011

Zanonato sempre più in alto: piace al 56%, secondo solo a Tosi - CronacaLive

Il sindaco Flavio Zanonato Il sindaco Flavio Zanonato

PADOVA / “Sempre più in alto” il sindaco di Padova Flavio Zanonato che quando si tratta di cime da scalare è in prima linea da buon amante della montagna. La vetta da conquistare resta quella del più amato primo cittadino del Veneto, per ora bandiera piantata dal sindaco di Verona Flavio Tosi. Zanonato guadagna comunque oltre due punti percentuali e arriva al trentesimo posto in Italia tra i sindaci più amati.
E’ in base alla classifica di stilata ogni sei mesi dallo studio “Monitor città”. Zanonato ha un giudizio positivo dal 56,3% dei padovani, un risultato che gli consente di rientrare nella classifica che misura solo i sindaci con più del 55% di consensi. In Veneto prima di lui solo il leghista Flavio Tosi (che guadagna oltre 2%) che con il 68,1% dei consensi è primo in classifica. Ma il recordman scaligero condivide il primo posto del podio niente meno che con il “rottamatore” Matteo Renzi.

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domenica 8 maggio 2011

Verona: da polizia municipale controlli contro l'accattonaggio - Libero-News.it


verona, 22 mar. - (Adnkronos) - Trentaquattro persone controllate, 3 delle quali segnalate all'Autorita' giudiziaria, 10 violazioni accertate per mancato rispetto dell'ordinanza contro l'accattonaggio. Questi i risultati di una serie di controlli eseguiti dagli agenti della Polizia municipale di Verona per contrastare il fenomeno dell'accattonaggio.


I controlli, effettuati sabato e lunedi' scorsi, hanno interessato diverse zone della citta'; oltre al centro storico, i quartieri di Borgo Roma, Borgo Milano, Saval, Borgo Venezia, le circonvallazioni e i principali incroci cittadini. Controlli anche nelle zone in prossimita' dei supermercati di via Pancaldo e via De Gama, con la denuncia di un cittadino senegalese senza permesso di soggiorno e di una giovane brasiliana per oltraggio a pubblico ufficiale. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni.


22/03/2011

Libero-news.it  

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sabato 7 maggio 2011

'Coppi e Bartali', il traffico bloccato all'uscita in città - Il Resto del Carlino

In occasione della gara ciclistica, mercoledì tra le 15 e le 17 sull’A13 Bologna-Padova il traffico in uscita a Rovigo verrà deviato in direzione Lendinara. Ecco i consigli di Autostrade


Rovigo, 22 marzo 2011 - Domani tra le 15 e le 17, sull’A13 Bologna-Padova il traffico in uscita a Rovigo verrà deviato in direzione Lendinara, per il passaggio di una gara ciclistica.


Autostrade per l’Italia consiglia in alternativa le uscite a Rovigo sud-Villamarzana e a Rovigo nord-Boara. La notizia sara’ diffusa attraverso i notiziari radiofonici e sui pannelli a messaggio variabile.


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giovedì 5 maggio 2011

Elezioni amministrative: il 15 e 16 maggio le provinciali di Treviso - fanpage

Probabilmente la sfida più interessante delle Elezioni Provinciali 2011 riguarda il territorio di Treviso. La provincia veneta infatti è la più popolosa fra quelle che rinnoveranno le proprie amministrazioni il 15 e 16 maggio: saranno infatti circa 730mila gli elettori aventi diritto al voto, su una popolazione omplessiva che supera gli 800mila abitanti. Al momento a guidare la Provincia è l’esponente del Carroccio Leonardo Muraro (subentrato all’attuale Governatore della Regione Luca Zaia, sempre della Lega Nord), il quale sembrerebbe essere in pole position per il secondo mandato.

Nonostante alcuni dissidi interni alla coalizione, in effetti, dovrebbe essere proprio Muraro (finito qualche mese fa sotto i riflettori per un poco edificante commento su un fatto di cronaca) a guidare, in ticket con il pidiellino Zambon, la coalizione di centrodestra (Popolo della Libertà, Lega Nord, La Destra ed altre forze). Ancora incerta invece la scelta del Terzo Polo (Unione di Centro, Futuro e Libertà e Alleanza per l’Italia) che dovrebbe presentare un proprio candidato, mentre il Partito Democratico ha ufficializzato la candidatura di Floriana Casellato, già impegnata nelle prime battute di una campagna elettorale che si annuncia senza esclusione di colpi e che verterà anche sul tema dell’energia nucleare, con i due contendenti che hanno manifestato posizioni diametralmente opposte.


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mercoledì 4 maggio 2011

Nucleare e referendum del 12-6, a Verona nasce il Comitato - L'Arena

Zoom Foto La centrale nucleare di Fukushima

Verona. Si è costituito anche a Verona il comitato contro il nucleare.
Sotto l'insegna di «Vota Sì per fermare il nucleare» (con riferimento al referendum del 12 giugno, il comitato ha fino ad ora raccolto le adesioni di Amici della Bicicletta, Arci, Arci Servizio civile, Ass. Il Carpino, Banca Etica, circolo Legambiente Perla Blu di Cologna Veneta, Comitato antinucleare di Legnago e Bassa veronese, Emmaus Villafranca, Italia Nostra Verona, Legambiente Verona, Wwf Verona.

«La campagna di disinformazione in atto capeggiata dal governo», scrive il comunicato in una nota, «non affronta la questione della sicurezza delle centrali e dello smaltimento delle scorie, che è ancora aperta, non ci spiega quanto il nucleare sia costoso e contribuisca a rendere più grande, invece che ridurlo, il problema delle emissioni di gas serra».

Per il comitato, «tutti i cittadini devono sapere che non sono condannati ad avere un futuro con l’incubo del nucleare e che presto ci sarà un referendum per bloccare le pericolose velleità nucleari di questo governo.
Sul referendum però si sta abbattendo la censura. Così il comitato veronese, insieme alle oltre 60 associazioni del Comitato "Vota Sì per fermare il nucleare" che si sono finora costituite, vuole denunciare l'azione oscurantista del governo, dei fan dell'atomo e di molti mezzi d'informazione che, proprio mentre si pone al mondo la questione sulla sicurezza del nucleare, tengono sotto silenzio l'appuntamento referendario».

«L'efficienza energetica e le fonti rinnovabili», si legge nel comunicato, «sono l’unica strada per uscire dalla dipendenza dal petrolio. Non c’è bisogno del nucleare. I motivi sono spiegati nei numerosi dossier e siti che associazioni e studi specifici hanno dedicato ai temi dell’energia, del nucleare, dei cambiamenti climatici. Sarà nostro compito rendere pubblici e disponibili questi documenti per mettere in campo tutte le iniziative utili a convincere i cittadini veronesi a recarsi alle urne e votare “sì”, prioritariamente chi non ha un’opinione o è indeciso».

«Il nucleare», dice il comitato, «non serve all’Italia, dal momento che il Paese ha una potenza elettrica installata di più di 100.000 megawatt, mentre il picco di consumi oggi non supera i 57.000 megawatt. Ma il nucleare non ridurrebbe neanche la dipendenza energetica dall’estero, perché l’Italia sarebbe costretta ad importare l’uranio, oltre alla tecnologia e ai brevetti».

E quanto ai coaiddetti reattori di terza generazione, «sono emersi gravi problemi di sicurezza, come hanno denunciato, a novembre 2009, le Agenzie di sicurezza di Francia, Regno Unito e Finlandia. Senza considerare che ancora non è stato risolto il problema di dove depositare in modo sicuro e definitivo le scorie».

Secondo il comitato per il sì al referendum, «l’energia nucleare è infine costosa e controproducente per le tasche dei cittadini e per l’economia del Paese. Per tornare all’atomo, infatti, bisognerebbe ricorrere a fondi pubblici e garanzie statali, quindi alle tasse e alle bollette pagate dai cittadini».

Sul fronte del referendum - spiega la nota - il comitato veronese, assieme al comitato nazionale e ai forum dell’acqua, sta facendo pressione affinché il governo accorpi il voto sul nucleare e l’acqua con quello delle amministrative, e destini i soldi risparmiati – circa 400 milioni di euro – al Giappone. «Nonostante il recente voto contrario della Camera, infatti, è necessario che il governo ci ripensi: è una questione che ha a che fare con la democrazia nel nostro Paese, e non solo. E’ impensabile un tale spreco di soldi pubblici».

Proprio per lanciare la consultazione su acqua e nucleare migliaia di cittadini e decine di associazioni si sono date appuntamento il 26 marzo a Roma (ore 14 piazza della Repubblica) per una grande manifestazione nazionale.

Informazioni e adesioni qui: http://votasifermiamoilnucleare.wordpress.com/



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lunedì 2 maggio 2011

Forlì, volley A2 donne. Muri: "Con Verona bisogna vincere ad ogni ... - RomagnaOggi.it

FORLI' - La sconfitta rimediata a San Vito è già alle spalle. Nonostante l'occasione persa, la Infotel non ha visto peggiorare la sua classifica e la distanza dalle avversarie, tanto che lo scenario della lotta salvezza è rimasto immutata. Qualche recriminazione per l'esito del match in terra pugliese, però, non manca.

"A San Vito purtroppo abbiamo commesso troppo errori - spiega Elisa Muri - soprattutto nel primo e nel quarto set. Qualche decisione arbitrale contraria di certo ha influito, ma penso che i demeriti maggiori siano soltanto nostri. Peccato, perché eravamo concentrate e motivate per ottenere almeno un punto. L'amarezza per la sconfitta è stata tanta, ma ora bisogno soltanto guardare avanti".

La chiave della sconfitta sono stati senza dubbio i troppi alti e bassi mostrati durante l'arco del match.

"Nel secondo e terzo set abbiamo giocato bene, poi nel quarto periodo dopo un buon inizio ci siamo disunite, perdendo quattro palloni che hanno influito anche a livello mentale. Dopo quell'episodio infatti siamo crollate non riuscendo più a ritornare in partita".

La testa ora

è già rivolta allo spareggio salvezza di sabato pomeriggio contro Verona (ore 18 diretta sul canale web www.sportube.tv e su quello satellitare RTB numero 829 della piattaforma di Sky).

"Il lato positivo della giornata è che la classifica non è mutata e quindi la gara con Verona resta la partita chiave della nostra stagione. Sarà una sorta di ultima spiaggia perché con una vittoria riapriremmo il campionato, mentre con una sconfitta le speranze di restare in serie A2 sarebbero davvero minime. I precedenti però ci aiutano perché nelle ultime gare casalinghe da Pontecagnano in poi abbiamo sempre giocato bene e dunque dobbiamo confermarci. Fondamentale sarà anche l'apporto del pubblico, che dovrà incitarci e starci vicino come ha sempre fatto nelle ultime settimane".

Numeri alla mano, anche i prossimi impegni di Forlì paiono sulla carta favorevoli rispetto a quelli delle avversarie.

"Confrontando il calendario delle altre squadre in corsa per la salvezza e il nostro, credo che non ci possiamo lamentare, perché abbiamo tre impegni casalinghi nelle prossime cinque partite con due scontri diretti. L'importante però sarà vincere con Verona, perché altrimenti il nostro cammino si complicherebbe in maniera irrimediabile".


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domenica 1 maggio 2011

Pronostici calcio: Serie B, League one inglese, Vicenza favorito - eFootball.it

marzo 22nd, 2011Articolo letto 281 volte. No Comment

Il palinsesto di oggi offre diverse occasioni per scommettere grazie al recupero di Serie B ed il turno infrasettimanale della League one inglese.

Acoli-Vicenza: questa partita promette goal e spettacolo, le due squadre hanno motivazioni, i padroni di casa devono evitare la retrocessione, dopo un’annata difficile, il Vicenza invece sta lottando per raggiungere i play-off che lo farebbero tornare in Serie A, dopo diversi anni d’assenza.

I favori del pronostico sono per gli ospiti però i pochi punti raccolti dall’Ascoli in casa sono stati guadagnati grazie a tanti pareggi, meglio x2 per questa partita.

Nella serie c inglese ci sono diverse partite interessanti da analizzare e sulle quali scommettere:

Brighton-Notts County: In questa partita, padroni di casa favoritissimi, dopo le 5 vittorie consecutive potrebbe arrivare la 6 oggi.

Charlton-Southampton: gli ospiti dopo l’ultima sconfitta in campionato vogliono riprendere la corsa verso il primo posto, meglio una doppia per questo match, potrebbero esserci sorprese.

Colchester-Oldham: sfida di media classifica questa, entrambe le squadre hanno una brutta striscia negativa nelle ultime gare, meglio puntare su almeno 2 goal totali in questo match.

Leyton-Dagenam: padroni di casa favoritissimi per questo match, a ridosso ormai della zona playoff, non dovrebbero farsi scappare la vittoria in casa contro una squadra vicina alla zona retrocessione.

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