venerdì 3 giugno 2011

Meridiana Fly: da oggi via apromozione Estate in Sardegna - Borsa Italiana

Dowjones

ROMA (MF-DJ)--Meridiana fly offre tariffe in promozione sui collegamenti avviati dallo scorso dicembre. Fino al 30 aprile, si legge in una nota, la Compagnia aerea offre 33.000 posti a partire da 33 euro per chi vuole prenotare la propria "Estate in Sardegna" sui voli da Firenze, Napoli, Torino a Olbia e fra Venezia e Olbia o Cagliari.

I biglietti, acquistabili da oggi, potranno essere prenotati sui voli operativi dal 1* giugno al 30 settembre 2011. In occasione delle prossime festivita' pasquali e week-end di maggio, nonche' coerentemente alle analisi previsionali sui flussi turistici verso la Sardegna, Meridiana Fly ha incrementato l'offerta di voli da Milano, Roma, Bologna e Verona.

Meridiana Fly collega la Sardegna con oltre 180 voli settimanali in partenza da tutti i principali aeroporti nazionali: Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia e Verona. com/dar

(END) Dow Jones Newswires

March 22, 2011 09:58 ET (13:58 GMT)

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mercoledì 1 giugno 2011

Da domani nei negozi di Venezia 'spesa leggera' con l'eco-shopper - Adnkronos/IGN

Un progetto realizzato dall'Assessorato comunale all'Ambiente, Confartigianato, Confesercenti, il consorzio per il recupero degli imballaggi Conai, ArtAmbiente Veritas ultimo aggiornamento: 22 marzo, ore 16:09Venezia - (Adnkronos) - Oltre alla borsetta riutilizzabile, a disposizione dei consumatori, ci sar? anche "l'alga carta" per imballaggi: ''amica della laguna'' perch? realmente realizzata con le alghe della Laguna di Venezia

 Venezia, 22 mar. - (Adnkronos) - Da domani, in 500 esercizi commerciali del territorio comunale di Venezia, sara' possibile fare una ''Spesa leggera'' grazie all'eco-shopper, la borsetta riutilizzabile con la quale artigiani e commercianti omaggeranno i propri clienti. Inoltre, a disposizione dei consumatori, ci sara' anche l' ''alga carta'', una carta per imballaggi ''amica della laguna'' perche' realizzata con alghe della Laguna di Venezia. Si tratta di un progetto realizzato dall'Assessorato comunale all'Ambiente, Confartigianato, Confesercenti, il consorzio per il recupero degli imballaggi Conai, ArtAmbiente (societa' di consulenza alle aziende per la gestione delle problematiche ambientali) e Veritas. La presentazione e' avvenuta questa mattina, con una conferenza stampa tenutasi a Ca' Farsetti, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore comunale all'Ambiente, Gianfranco Bettin, il presidente e il segretario di Confartigianato Venezia, Gilberto Dal Corso e Gianni De Checchi, il vice direttore provinciale Confesercenti Venezia, Michele Lacchin, il direttore generale Conai, Walter Facciotto, il responsabile Settore Ambiente Cna nazionale, Tommaso Campanile. L'iniziativa rientra nel ''Progetto 3-ciclo: riciclo, risparmio, rigenero. Ottimizzazione del riciclo e del recupero dei materiali di imballaggio'', rivolto agli imprenditori artigiani e ai commercianti veneziani. Secondo gli esponenti di Confartigianato e Confesercenti, che diffonderanno ai loro associati circa 50 mila borse e altrettanti fogli di ''alga carta'', il contributo delle piccole e piccolissime imprese e' fondamentale per l'introduzione di buone pratiche rispettose dell'ambiente. I commercianti, grazie alla loro attivita', sono quotidianamente a contatto diretto con i consumatori-cittadini e possono percio' veicolare e far sedimentare abitudini e usi rispettosi dell'ambiente, che consentono, allo stesso tempo, un notevole risparmio economico. Come, ad esempio, regalando ai clienti una borsa in tessuto-non-tessuto riutilizzabile per riporre la spesa, al posto delle buste in plastica, che costano ed inquinano; oppure introducendo la carta da pacchi realizzata con le alghe della laguna. Sempre nell'ottica di ridurre imballaggi e contenitori difficili da smaltire, Confartigianato e Confesercenti si stanno adoperando per incentivare l'uso di stoviglie biodegradabili nelle tante sagre e feste, grazie alla collaborazione delle Pro Loco. ''La sfida chiave da affrontare - ha spiegato l'assessore Bettin - e' trasformare i problemi, come quello dello smaltimento degli imballaggi, in opportunita', e far capire come i vantaggi economici siano legati al rispetto e alla salvaguardia dell'ambiente. E' un cambiamento che deve avvenire capillarmente, un salto di qualita' che puo' concretizzarsi grazie l'apporto delle categorie economiche. Con questo progetto, infatti, saranno proprio i commercianti a dimostrare ai cittadini come sostenibilita' ambientale e risparmio siano fortemente connessi''.


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martedì 31 maggio 2011

Piazza Vittorio Veneto al CioccolaTò, dal 25 marzo al 3 aprile - Eco di Torino

22 / 03 / 2011 - Dal 25 marzo al 3 aprile in piazza Vittorio Veneto Torino si riconferma come la capitale italiana del cioccolato, con l?edizione 2011 di ?CioccolaT?, che ? stata anticipata dall?apertura straordinaria del 16 marzo, in concomitanza con l?inizio delle celebrazioni per i 150 anni dell?Unit? d?Italia.



Nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione, che si ? tenuta stamani (ieri, ndr), l?Assessore provinciale alla Cultura e al Turismo, Ugo Perone, ha spiegato che nello stand promozionale della Provincia di Torino in piazza Vittorio saranno presenti alcuni Comuni del territorio con i loro prodotti tipici, che saranno abbinati al cioccolato in una serie di degustazioni.


Inoltre, sabato 26 e domenica 27 marzo, sabato 2 e domenica 3 aprile il Circolo dei Lettori di via Bogino ospiter? un programma di degustazioni denominate ?Matrimoni impossibili?, che ?sposeranno? il cioccolato ai prodotti del ?Paniere? della Provincia.



Nei primi tre week-end di marzo, la Provincia ha coordinato l?anteprima di Cioccolato in 10 Comuni del territorio -ha ricordato l?Assessore Perone-. Il pubblico ha risposto con notevole interesse, cos? come interesse stanno suscitando le nostre iniziative di animazione del territorio in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell?Unit? d?Italia. Il nostro impegno ? volto a far comprendere all?opinione pubblica la ricchezza culturale e le attrattive turistiche dell?intera provincia, che ben si integrano con quelle di Torino. In questo senso ? importante l?alleanza tra Enti pubblici ed aziende private che rende possibili manifestazioni come Cioccolat?.


IL CALENDARIO DELLE DEGUSTAZIONI NELLO STAND DELLA PROVINCIA

sabato 26 marzo: dalle 14,30 alle 18,30 cioccolato e Menta di Pancalieri (Essenzialmenta Pancalieri) domenica 27 marzo: dalle 14,30 alle 16: cioccolato e Menta di Pancalieri; dalle 17 alle 19 Cioccolatini al vino (pasticceria Gianni Di Biase di Rivoli) marted? 29 marzo: dalle 16 alle 17 Gianduiotti (Torrefazione Ettore Demartini di Torino) mercoled? 30 marzo: dalle 14 alle 15 Torcetti di Lanzo e del Canavese (Mauro Demartini di Salassa) gioved? 31 marzo: dalle 17 alle 19 Creme al cioccolato (ditta Stroppiana di Nicoletta Giordano, Torino) venerd? 1? aprile: dalle 17 alle 19 Canestrelli e paste di meliga del Laboratorio ?J Canestrei?d Flamina? di Condove; dalle 15,30 alle 16,30 Pane e cioccolata (Comune di Giaveno) sabato 2 aprile: dalle 14,30 alle 18,30 Menta di Pancalieri (Essenzialmenta Pancalieri)(Fonte Provincia di Torino)




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domenica 29 maggio 2011

Le rifugiate a Verona: «Libertà? Non usando le armi. Il raìs non è ... - Corriere della Sera

Leila ha accolto a Verona la sorella e le nipoti da Tripoli (archivio)

Leila ha accolto a Verona la sorella e le nipoti da Tripoli (archivio)

VERONA — I primi giorni Fatima teneva sempre la valigia pronta per ripartire. Ma sono passate tre settimane da quando ? arrivata a Verona con la mamma e le tre sorelle. Nulla lascia intendere che possa tornare presto nella sua citt?, Tripoli, abbandonata quando le strade hanno cominciato a riempirsi di mercenari e che oggi si trova sotto una pioggia di bombe. ?Non mi aspettavo una cosa simile?, spiega questa ragazza che ha appena compiuto 16 anni, parla in italiano corretto e ha negli occhi la paura per la sorte del padre, rimasto in Libia.

Per lacerarsi di dubbi su questa nuova guerra per la ?pace? cui partecipa anche l’Italia, ? sufficiente passare un po’ di tempo in una bella casa del centro con vista sull’Adige, dove Fatima ha trovato ospitalit? dalla zia, Leila. ? lei che prova a guidarci a scoprire un punto di vista diverso su quanto sta accadendo al di l? del Mediterraneo. Leila, che ? sposata con un italiano ed ? ormai veronese a tutti gli effetti, ? vissuta a Tripoli fino a 18 anni. La sua era una famiglia benestante e ben inserita ai tempi della monarchia, che con l’avvento della rivoluzione di Gheddafi nel ’69 ha visto tutte le sue propriet? nazionalizzate. Ma non per questo oggi scarica il regime del ra?s. Anzi. ?Avete mai visto un libico lavorare in un bar o in un ristorante in Italia? No, sono tutti egiziani o marocchini. I libici sono ricchi, l’ultima volta che ci sono stata ho visto pieno di macchine di lusso per le strade?, racconta.

Di Gheddafi sottolinea, tra le altre cose, la laicit?. E questo vuol dire che le donne libiche, a differenza di quelle di molti altri paesi arabi, possono passeggiare a testa alta, senza portare il velo, come fa la giovane Fatima, che veste come una qualsiasi adolescente italiana e quando le chiedi cosa fa la gente della sua et? a Tripoli ti risponde con ovviet?: ?Va a scuola, al centro commerciale, alle feste di compleanno?. Tra un paio d’anni potr? anche guidare un’automobile. ?Ricordo che prima della rivoluzione del ’69 ero stata portata in questura perch? mi avevano trovato al volante?, ricorda Leila. Se i libici sono davvero ricchi e pi? liberi dei loro vicini perch? si sono ribellati? ?Tripoli e Bengasi sono due realt? diverse, un po’ come il Nord e il Sud dell’Italia - spiega Leila - Il re che c’era prima era di Bengasi. Ma se una regione dell’Italia si ribella, vi immaginate il mondo in soccorso di quella regione e non dell’Italia??. Gheddafi per? ? un dittatore, ha minacciato di non avere piet? per gli insorti e per questo l’Onu ha approvato la risoluzione di una no-fly zone. ?Non ? un buon diplomatico e i suoi figli sono degli arroganti - riconosce Leila - ma non si pu? insegnargli la democrazia con le bombe?.

Il colonnello, che ad occhi occidentali appare di volta un volta un satrapo pieno di eccessi, un pericoloso terrorista o addirittura un criminale di guerra, per moltissimi libici ? il padre della patria, che ha dato prosperit? e orgoglio al Paese. E nulla riesce a togliere dalla mente della signora Leila il sospetto che le potenze occidentali, pi? che per la libert? e la democrazia, stiano combattendo per mettere le mani sulla grande ricchezza della Libia: il petrolio. ?Gheddafi ha stabilito che le imprese che operano in Libia non possono essere a maggioranza straniere - ricorda - e questo a molti non va bene. Ma perch? di questo non si parla? Perch? si continua a parlare di missione di pace quando l’Africa ? piena di dittatori, ma le bombe cadono solo in Libia? Perch? tutte quelle notizie, poi rivelatesi infondate, sui massacri indiscriminati dei civili? E l’Italia perch? ? in questa guerra, visto che ha solo che da perderci?? Devono essere dubbi simili a quelli che si pone anche la Lega, cos? critica alla missione cui prende parte il governo che pure sostiene. ?Sono libica, ma la prossima volta voto Lega?, promette Leila. Quanto a Fatima, lei ha un solo pensiero: ?Spero che tutto questo finisca, al pi? presto?.

Alessio Corazza
22 marzo 2011? RIPRODUZIONE RISERVATA

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sabato 28 maggio 2011

VICENZA — Parco pubblico o centro polifunzionale della protezione ... - Corriere della Sera

L'area dell'ex aeroporto (archivio)

L'area dell'ex aeroporto (archivio)

VICENZA — Parco pubblico o centro polifunzionale della protezione civile: il futuro dell’ex aeroporto Dal Molin nel lato non occupato dal cantiere Usa si potrebbe giocare in questi giorni. Il fronte trasversale che propone la costruzione del centro polifunzionale ieri si ? costituito in comitato e ha lanciato una raccolta di firme. Ma il sindaco Achille Variati boccia l’ipotesi, appellandosi alla delibera del 2009 che stabilisce che l’area vada destinata a verde e non a nuove edificazioni. A rappresentare la proposta del centro, sostenuta anche dalla Lega Nord, sono l’associazione Popolari europei con l’ex candidato sindaco Chiara Garbin, Vicenza Riformista con Ubaldo Alifuoco e Impegno per Vicenza con Mario Giulianati. ?La nostra proposta non ? in contraddizione con il parco - dice Chiara Garbin - perch? il centro per la protezione civile pu? convivere con il verde.

E’ un progetto per far assumere a Vicenza un ruolo di leader a livello regionale e nazionale per la prevenzione delle emergenze. Il centro polifunzionale rappresenterebbe un interstizio fra citt? e base militare, anche in vista di future collaborazioni ?. Il centro riunirebbe protezione civile, vigili del fuoco, croce rossa, e servirebbe a monitorare il livello dei fiumi; gli edifici in progetto sarebbero di uno o due piani. Per Alifuoco ?un’area di 650 mila metri quadri in una citt? cos? piccola sarebbe ingestibile anche economicamente. Il centro per le emergenze invece potrebbe essere finanziato dallo Stato nell’ambito delle compensazioni per la base Usa?. Proprio la partita delle compensazioni oggi sembrava alla stretta finale: Variati era stato convocato a palazzo Chigi per definire il ?Protocollo di intesa relativo all’ampliamento dell’insediamento della base militare americana a Vicenza?, saltato all’ultimo momento. Il vertice, a cui avrebbero dovuto presenziare i ministri Tremonti, La Russa e Matteoli, ? stato annullato per l’aggravarsi della crisi in Libia.

Intanto il sindaco Variati ha esplicitato la strategia della giunta comunale: obiettivi prioritari sono la tangenziale nord est - su cui esiste un’intesa di massima fra i Comuni interessati ma di cui manca ancora il progetto preliminare - e l’acquisizione al patrimonio comunale del ?parco della pace?, l’area ad est del cantiere Usa, ora di propriet? del demanio e in concessione ad Enac. ?Sono le due condizioni irrinunciabili?, commenta il sindaco. I due obiettivi secondari sono una linea elettrica di trasporto pubblico e il potenziamento dell’universit? con la creazione di un polo della meccatronica. Registi dell’operazione sono il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta e il commissario governativo Paolo Costa, che dopo mesi di trattative e attese hanno preparato una bozza su cui il Comune di Vicenza ha gi? trasmesso le proprie osservazioni. Su un punto Variati si ? mostrato inamovibile: il no al polo della protezione civile, che cozzerebbe con la delibera 14 votata dal consiglio comunale il 19 febbraio 2009: ?Quella delibera prevede la riclassificazione di quell’area in zona a parco e a riserve naturali e in zona per attrezzature sportive, senza nessuna possibilit? per nuove edificazioni estranee a queste funzioni?. Variati annunci? nel settembre del 2009 il proprio cambio di linea verso la ricerca di compensazioni dallo Stato; nell’aprile 2010 il consiglio comunale approv? un ordine del giorno, votato anche da Pdl e Lega, per la ricerca di un accordo con il governo; nel giugno del 2010 Paolo Costa annunciava l’imminente passaggio dell’ex aeroporto dal demanio alla citt?, fino ad ora rimasto lettera morta. La svolta decisiva, che poteva arrivare oggi, ? rimandata a data da destinarsi.

Giulio Todescan
22 marzo 2011? RIPRODUZIONE RISERVATA

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giovedì 26 maggio 2011

Il Regno Unito chiude il Consolato di Venezia - Nuova Venezia

  Il Regno Unito chiude il Consolato di Venezia MESTRE. Il Consolato Britannico di Venezia cesserà l'attività a settembre e gli uffici di piazzale Donatori di Sangue, dove si è trasferito da campo dell'Accademia nel 2003, verranno chiusi.

L'ambasciatore britannico designato in Italia, Christopher Prentice, lo ha comunicato con una lettera al sindaco di Venezia, al prefetto, al questore e ai presidenti di Provincia e Regione.

La decisione era già stata anticipata dal console onorario britannico a Venezia, Ivor Coward, nel corso di alcuni incontri informali tenuti nelle scorse settimane, ed è stata presa in seguito a una riorganizzazione complessiva della rete consolare britannica in Europa. Non comporterà l'interruzione dei servizi consolari, che verranno garantiti dal Console Onorario con il sostegno del Consolato-Generale Britannico a Milano.

«Non è una decisione presa a cuor leggero _ dice l'ambasciatore Prentice _ anche in considerazione del fatto che le relazioni fra il Regno Unito e la città di Venezia vantano lunghi secoli di storia e sono oggi solide quanto lo erano nel Rinascimento. I legami che sono stati espressione di queste relazioni e che hanno contribuito a consolidarle, l'elevato numero di scambi accademici e culturali, i numerosi turisti provenienti dal nostro Paese nonché la comunità britannica residente a Venezia e nella Regione, contribuiranno tutti ad assicurare il continuo progredire di queste relazioni». Christopher Prentice sarà presto a Venezia, per incontrare le autorità.

Dal 1º ottobre il Consolato-Generale Britannico di Milano prenderà come distretto allargato anche quello attualmente gestito dal Consolato di Venezia.


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martedì 24 maggio 2011

Padova: strumenti non sterili in sala operatoria, perquisizioni - CronacaLive

Strumenti in sala operatoria Strumenti in sala operatoria

PADOVA / Ci sarebbero anche alcuni imprenditori padovani tra gli indagati nella vasta operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Belluno che ha coinvolto nel Nord Est 16 ospedali denunciando per frode in pubbliche forniture sette imprenditori. L’indagine è stata svolta su scala nazionale in merito alla commercializzazione e all’uso nelle sale operatorie di contenitori per la sterilizzazione di strumenti chirurgici risultati privi della marcatura «Ce» e non rispondenti ai requisiti di sicurezza.
In alcuni casi i contenitori di provenienza turca presentavano chiusure non ermetiche, parti ossidate o corrose.

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